Torna all'elenco

Alessia


Sarò sincera.
La dolcezza, a mio modo di vedere, è una coppa enorme di gelato. Al cioccolato. Con il cioccolato sciolto sopra. Con i pezzi di cioccolato dentro ovviamente. E la panna, tanta panna, non dimentichiamocela.
Apporto calorico pari a quello che mi serve per i prossimi dieci anni, almeno. Ecco, questo è l’apice della mia idea di dolcezza; ma siccome insieme a quello della dolcezza, anche la mia glicemia toccherebbe l’apice e non riuscirei a passare la “prova costume” nemmeno quest’anno se mi dedicassi solamente alla dolcezza in forma culinaria, devo scegliere un’altra via.
Cos’è la dolcezza? Qualcosa che fa venire il voltastomaco, qualcosa di eccessivamente romantico, di estremamente smielato. Ecco cos’è. Io non sono mai stata dolce. Odio essere dolce, non la trovo una caratteristica che mi si addice. Non sono mai stata dolce. Non lo sono mai stata, fin quando uno dei miei fratelli minori una volta mi ha presa per mano e mi ha detto: “come sei bella oggi”. O fin quando una delle bambine che allenavo in una squadra di calcio mi ha fatto un disegno durante l’intervallo a scuola. Mi ha pensata, ha scritto “ti voglio bene” su un foglio e lo ha regalato a me. Non sono mai stata dolce in realtà, non lo sono mai stata fin quando la mia migliore amica mi ha detto che le mancavo, dopo tre mesi passate distanti.
Quando la mia migliore amica mi dice che sono la sua roccia, o quando lei ride perché io faccio una battuta squallida, o ancora, quando cucina un dolce e riserva i pezzi più buoni sempre a me...in quei momenti penso a quanto sia dolce. Però, io non sono mai stata dolce. Non concepivo la dolcezza come caratteristica delle persone, fin quando è arrivato lui. L’amore della mia vita. È arrivato e ha stravolto il mio modo di vedere il mondo, il mio modo di pensare. Non pensavo si potesse arrivare a fare pazzie, a dire cose dolci, a fare cose dolci. Non pensavo che si potesse voler sapere quale sia, inoltre, il dolce preferito di una persona, per poterglielo preparare in modo tale da renderlo felice. Non pensavo che sarei mai arrivata a pensare a frasi dolci da dire a questa persona, affinché si sentisse rassicurato, protetto, desiderato.
Non pensavo che anche io, un giorno, avrei accolto la dolcezza e l’avrei inserita tra le sfumature della mia personalità.
Quindi, a mio avviso, oltre che un’enorme coppa di cioccolato cioccolatoso, la dolcezza è una serie di momenti in cui un cuore di ghiaccio riceve delle ondate di calore...e, lentamente, si scioglie.
Perché per certe dolcezze, vale la pena di sciogliersi un po’.



Partners

la Dolce Valle è possibile grazie a

Media Partners

Partners